Domenica 26 Gennaio 2020
Vizi nella delibera che approvava il definitivo. A segnalare il caso è stata la minoranza


Limina. "Atto illegittimo", la Giunta revoca un progetto da 2 milioni

di Filippo Brianni | 14/03/2016 | POLITICA

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L'elaborato prevede la messa in sicurezza della zona a monte

L’Amministrazione comunale di Limina fa “mea culpa” ed annulla la propria delibera con cui il 31 agosto scorso aveva approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento della parte a valle dell'abitato nord del paese e la messa in sicurezza della chiesa di San Filippo. “Era viziata ed illegittima”, sostiene la Giunta nel giustificare l’inversione di marcia sul progetto, che viene per il momento accantonato. Dal testo dell’atto non si comprende quale sia il vizio che la Giunta… si riconosce, essendoci soltanto un generico riferimento ad una nota presentata il 30 settembre dal gruppo di minoranza "Rinnovamento Liminese" nella quale si chiedeva l'annullamento in autotutela del provvedimento e si denunciavano una decina di vizi, dall’assenza di incarico per la relazione geologica alla mancanza di idonei calcoli strutturali; dalla mancanza di firme dei responsabili ad errori nei calcoli. “Alcuni di questi - specifica l’esecutivo guidato dal sindaco Marcello Bartolotta, senza indicare quali - sono condivisibili”. E così, almeno per il momento, il progetto salta. Si attende di vedere la prossima mossa dell’Amministrazione, visto che si tratta di un piano di quasi due milioni di euro per un intervento particolarmente importante per Limina, da decenni minacciata da un movimento franoso. La delibera di annullamento è stata trasmessa ai consiglieri di minoranza, alla Procura della Corte dei conti e agli assessorati regionali delle Infrastrutture e del Territorio e dell'Ambiente.


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