Lunedì 16 Settembre 2019
Alla base della decisione conflitti interni e scarsa partecipazione alla vita del Circolo


Nizza di Sicilia. “Il Pd sta sparendo”, Franco Parisi si dimette da segretario

di Andrea Rifatto | 02/07/2015 | POLITICA

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Franco Parisi: "Non saremo pronti per le prossime elezioni"

“Non voglio essere io a certificare la scomparsa di una componente politica sempre presente nella vita cittadina ma continuando di questo passo saremo ininfluenti e subordinati ad altre compagini amministrative”. È questo, in sintesi, il contenuto della lettera con cui Franco Parisi ha rassegnato nelle scorse ore le dimissioni dalla carica di segretario del Circolo del Partito democratico di Nizza di Sicilia. Una decisione maturata “con profonda amarezza” - scrive Parisi – ma “necessaria per fare chiarezza e per non nascondere ipocritamente i problemi che non sono stati risolti ma che si sono aggravati e che comportano una riflessione collettiva ed una assunzione di responsabilità da parte di ognuno”. L’ormai ex guida dei democratici nizzardi ha gettato la spugna dopo mesi di convivenza all’interno del circolo di due componenti, quella legata all'amministrazione e quella storicamente alternativa, che dopo l’ingresso nel Pd del sindaco di Nizza, Giuseppe Di Tommaso, hanno provato a portare avanti un percorso comune ma evidentemente senza gli esiti sperati. “Nel candidarmi a coordinatore – spiega nella lettera inviata al direttivo e, per conoscenza, al coordinatore provinciale – vista l’anomala situazione nizzarda, avevo posto come obiettivo fondamentale che tutti gli iscritti al partito avessero come punto di riferimento il Circolo. A distanza di mesi, purtroppo, sono diminuiti i tesserati al Pd presenti in Consiglio comunale e nessuno degli iscritti presenti adesso nelle istituzioni fa riferimento al Circolo per la propria azione politica”. Con le dimissioni di Francesco D’Amico, dunque, nessuno dei consiglieri del gruppo di opposizione Cambia Nizza rappresenta il Partito democratico nel civico consesso. “Altro punto in cui mi sono speso ed in cui ancora credo – prosegue Parisi – è quello della pacificazione sociale, che ritengo ancora indispensabile per amministrare diversamente un paese in crisi non solo economica ma nel suo tessuto sociale”.

L’ex segretario era stato riconfermato per acclamazione nel dicembre scorso e la sua candidatura era stata proposta del blocco di maggioranza all’interno del circolo, espressione del gruppo consiliare “Cambia Nizza”: “maggioranza che al momento sembra dissolta - evidenzia Parisi – e il direttivo non rappresenta più la situazione attuale del partito, che è molto più articolata”. Il disagio vissuto dai democratici di Nizza a partire dal 2012, quando Di Tommaso partecipò in forze alle primarie e chiese poi, insieme ad altri amministratori comunali, la tessera del partito, è sfociato dunque nelle dimissioni del segretario. “Nel paese ci si preoccupa solo del totosindaco e la prossima campagna elettorale si sta preannunciando più aspra e confusa delle precedenti. Personalmente  - chiarisce il segretario dimissionario – non mi appassiona il totosindaco e la mia indole non è più portata alla scontro acceso. Perdere tempo con la prosecuzione del mio mandato non serve al partito anche perché le prossime elezioni stanno per arrivare e noi non saremo pronti”. Secondo Franco Parisi, Nizza non ha bisogno di una coalizione che vinca col 50+1% ma di idee diverse di governo che siano realmente alternative a quelle praticate fino adesso, da lui mai condivise. “Purtroppo, innanzitutto, sono stato frainteso, e la conflittualità all’interno del circolo è solo aumentata”, precisa. Nella missiva anche un riferimento alla situazione nazionale del Pd, “a cui non ha sicuramente giovato la riforma della Scuola, che ha scaricato sui circoli, che andrebbero consultati prima e durante un processo di riforma e non lasciati soli ad affrontare le difficoltà date dalle scelte del Governo, delusioni e rabbia di tanti docenti che hanno deciso di allontanarsi dal partito”. Resto a disposizione del Partito democratico che ho contribuito, nel mio piccolo, a far nascere – conclude Franco Parisi - e che ritengo ancora l’unico contenitore dove si possa fare politica attiva radicata nel territorio”.

Più informazioni: dimissioni franco parisi  pd nizza  


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