Giovedì 23 Maggio 2019
Nota dopo la diffida della minoranza che lamenta il negato accesso agli atti


Nizza, la Regione chiede risposte al Comune sull'esperto del sindaco

di Redazione | 12/03/2019 | POLITICA

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Il sindaco Briguglio e l'esperto Forlese

Fornire un circostanziato rapporto sui fatti, unitamente ad ogni valido elemento, entro il termine di 30 giorni. È quanto ha chiesto la Regione al sindaco e al segretario comunale di Nizza di Sicilia, dopo la diffida inviata il 15 febbraio dal gruppo di minoranza “RinnoviAmo Nizza” per chiedere gli atti relativi all’incarico di esperto del sindaco svolto da Gabriella Forlese, lamentando come gli stessi non siano mai stati consegnati. La segnalazione, oltre che all’Amministrazione comunale e al prefetto, era stata inoltrata dai consiglieri Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo anche al Dipartimento regionale delle Autonomie locali ed è finita sul tavolo del funzionario Vincenzo Raitano del Coordinamento attività di vigilanza e controllo sugli Enti locali-Ufficio Ispettivo, che ha scritto al Comune, “nell’ambito dei compiti istituzionalmente attribuiti e al fine di procedere compiutamente all’istruttoria della pratica”, chiedendo di relazionare in merito alla vicenda entro un mese, con l’avvertenza che trascorso infruttuosamente il termine assegnato, o nel caso di parziali o insufficienti elementi di risposta, si valuterà l’opportunità di attivare apposito intervento ispettivo”. La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche al presidente del Consiglio comunale, ai consiglieri di minoranza e al prefetto.

Vega, Gregorio e Foscolo chiedono risposte sull’esperto, nominato dal sindaco Piero Briguglio il 28 luglio 2017, poco dopo le elezioni, per coadiuvarlo nelle proprie attività, con particolare riguardo a coordinamento attività di comunicazione istituzionale, programmazione coordinamento e monitoraggio fondi strutturali europei e programmazioni eventi e iniziative culturali ricreative. I tre consiglieri già il 24 settembre avevano chiesto copia del curriculum vitae di Gabriella Forlese, dal quale si desumesse il “possesso dei requisiti di competenza, esperienza e professionalità nelle materie oggetto di incarico”; copia della dettagliata relazione prodotta dall’esperto, nell’anno 2017/ 2018, con riferimento anche ai viaggi istituzionali in Portogallo ed in Argentina ed all’evento Estate Nizza in Festa 2018; copia della dettagliata relazione, prodotta dal sindaco e trasmessa in Consiglio. Nella diffida i componenti di “RinnoviAmo Nizza” hanno evidenziato come “la copia del curriculum vitae, fatto pervenire da Gabriella Forlese non è stata fornita e la dettagliata relazione prevista dell’art. 14 comma 4 della Legge regionale 26 agosto 1992 n.7 e dall’art. 99 dello Statuto comunale è rimasta inevasa. A distanza di diversi mesi e, comunque, superato il termine previsto dalla legge affinché la Pubblica Amministrazione ottemperi ai suoi doveri, è pervenuta solo una brevissima risposta evasiva, gravemente insufficiente, che lede il diritto ispettivo dei consiglieri comunali”. Da qui la decisione di rivolgersi anche alla Regione, che adesso chiede chiarimenti al Comune.


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