Mercoledì 20 Marzo 2019
Il capogruppo Interdonato replica a 'Prendiamoci il futuro'. Rimane il nodo precari


Nizza. Pagati i dipendenti comunali: "No a strumentalizzazioni"

di Gianluca Santisi | 01/03/2016 | POLITICA

1283 Lettori unici | Commenti 1

Alessandro Interdonato, capogruppo di maggioranza

Rientra, almeno per il momento, l'emergenza stipendi al Comune di Nizza di Sicilia. Ieri sono state saldate le spettanze di gennaio ai dipendenti e si stanno studiando soluzioni per il futuro, soprattuto per i 54 precari in forza all'ente locale. “Forse pochi sanno – ha spiegato il capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato – che per 36 dei 54 ex articolisti in pianta organica solo il 10% dello stipendio è a carico del Comune. Il resto dovrebbe corrisponderlo la Regione che però è indietro con i pagamenti: solo per il 2015 deve ancora trasmetterci 800-900 mila euro". Da qui i ritardi. "Se dovessimo attenerci alle nuove regole contabili – continua Interdonato – dovremmo quindi versare ai dipendenti ex articolisti circa 100 euro al mese, ma questa sarebbe una follia. Stiamo cercando di arrivare ad un compromesso prevedendo il pagamento di almeno il 50% dello stipendio, anticipando noi i soldi della Regione con una esposizione bancaria. Poi, verso agosto, quando arriveranno i fondi da Palermo, gli stipendi saranno saldati”.

Interdonato ha poi replicato alle accuse rivolte all'Amministrazione del gruppo “Prendiamoci il futuro” che aveva duramente contestato il sindaco, attraverso un manifesto, per la situazione dei ritardi nel pagamento degli stipendi. “Mi spiace che si sia iniziata la campagna elettorale ad un anno e mezzo da nuove elezioni – continua Interdonato – e che soprattutto si faccia politica sulla pelle dei dipendenti, strumentalizzando una situazione che, come è noto, non è stata certo causata dall'Amministrazione”.

Più informazioni: dipendenti comunali nizza  


COMMENTI

Paolo Scalici | il 03/03/2016 alle 11:44:15

Ale non penso che la colpa quasi quasi è dei dipendenti, ma benissimo di voi amministratori.N oi del gruppo non abbiamo aperto nessuna campagna elettorale bensì facciamo conoscere la situazione della casa comunale e soprattutto la verita! e parliamo con carte alle mano, senza dicerie o sentito dire. Calma e non correre avanti, commentando fesserie.la nostra non èpolitica , ma sacrosanta verità

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