Giovedì 22 Agosto 2019
L'Amministrazione replica alla minoranza. Il Comune dovrà adesso ricostruirlo


Roccalumera, muro crollato al cimitero: "Nessun legame con i lavori in corso"

di Redazione | 07/03/2019 | POLITICA

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Il muro crollato al cimitero

A far crollare il muro perimetrale del cimitero di Roccalumera è stato un cedimento strutturale e non vi è alcun legale con i lavori di costruzione dei nuovi loculi ed ossuari iniziati a giugno dello scorso anno. A dirlo in consiglio comunale è stato l’assessore ai Servizi cimiteriali Biagio Gugliotta, rispondendo all’interrogazione presentata il 6 febbraio dal gruppo di minoranza “Insieme per il futuro” con la quale si denunciava il crollo del muro esterno del camposanto, rimasto aperto, oltre a danni all’intera area cimiteriale. “Il cimitero è uno dei tanti problemi di tutte le comunità, che nel caso di Roccalumera si sono presentati a seguito dei lavori eseguiti in un periodo in cui le condizioni meteorologiche erano poco favorevoli per le abbondanti piogge – ha esordito Gugliotta – la ditta esecutrice ha spostato la terra ma la caduta del muro d’argine non è dipesa dalla ditta né dall’alluvione, come accertato dall’Ufficio tecnico. Chiaramente occorre ripristinare i luoghi e saranno necessari circa 7-8mila euro: ciò verrà fatto in tempi brevi, anche se non vi è un pericolo attuale”. L’assessore ha inoltre aggiunto che le operazioni di spostamento della terra hanno permesso al Comune di risparmiare circa 20mila euro, grazie alla disponibilità di un privato. I consiglieri di minoranza Rita Corrini, Ivan  Cremente, Tiziana Maggio  e Antonio Scarci chiedevano “le motivazioni che hanno portato all’accumulo di questa enorme quantità detritica a ridosso di un muro di recinzione e che ne hanno impedito la rimozione e, soprattutto, l’entità del danno, oltre all’importo dell’intervento necessario per mettere in sicurezza il perimetro del cimitero”.

“Ringraziamo l’assessore Gugliotta per la risposta, anche se ci rammarichiamo per l’assenza del sindaco – ha replicato la capogruppo Corrini – siamo soddisfatti sui tempi in merito alla ricostruzione del muro perimetrale, non per la spesa di 7mila euro, che poteva essere evitata, anche se l’Ufficio tecnico parla di cedimento strutturale. Non si è dato comunque corso alla nostra prima segnalazione, risalente al mese di ottobre”. La minoranza, ritenento però che le motivazioni esposte in Aula dall'assessore in merito al crollo del muro non siano supportate da alcuna relazione dell'Ufficio tecnico, ha chiesto il rilascio della relazione descrittiva di quanto affermato ida Gugliotta ed, in particolare, di sapere l’entità del danno cagionato e, soprattutto, l’entità economica (importo) dell’intervento necessario per mettere in sicurezza il perimetro del cimitero, nel rispetto della normativa vigente in materia, nonché la relativa tempistica per la realizzazione e come si intende intervenire per realizzare la recinzione e con quale tempistica. Gugliotta ha poi aggiunto che il cimitero di Roccalumera soffre dell’assenza di un custode fisso e che le possibilità di assumere sono limitate, assicurando che comunque l’attenzione c’è sempre e che si cercherà di fare sempre meglio e migliorare, così come ribadito a nome della maggioranza consiliare dalla capogruppo Natia Basile. L’opposizione, oltre quella del 6 febbraio, aveva presentato due interrogazioni il 20 settembre e il 22 ottobre, sostenendo come l’Amministrazione comunale in questi anni non abbia avuto per il cimitero l’attenzione che merita come luogo sacro in cui riposano i defunti.


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