Venerdì 18 Ottobre 2019
Il gruppo di minoranza sollecita interventi in varie zone: 'Il sindaco risponda ai cittadini'


Roccalumera. "Strade al buio, l'Amministrazione è assente"

di Redazione | 08/01/2015 | POLITICA

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Via Collegio, strada al buio da circa un mese

Quanto tempo devono ancora aspettare i cittadini di Roccalumera per avere riconosciuti i loro sacrosanti diritti? A porre l’interrogativo è il gruppo di minoranza consiliare, che in una nota accusa l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Argiroffi di non essersi attivata per risolvere i disservizi all’impianto di pubblica illuminazione che si registrano da quasi un mese in via Collegio e nelle vie limitrofe, strade che rimangono completamente al buio durante le ore notturne, e in altre zone del paese, come in via Amerigo Vespucci, sul lungomare e nelle frazioni Sciglio e Allume, dove da molto tempo l’impianto non è pienamente funzionante e vi sono diversi lampioni da sostituire. “Il tutto – scrivono il capogruppo Rita Corrini e i consiglieri Giuseppe Melita, Maria Grazia Saccà, Antonella Totaro e Mauro Sparacino, nella più totale indifferenza dell’Amministrazione. Anzi, a dire il vero – proseguono – l’Esecutivo è stato molto attento nell’aumentare le tasse introducendo la Tasi: un balzello da 130mila per garantire anche il servizio di manutenzione della illuminazione pubblica, con il risultato che all’aumento delle tasse si è avuta una diminuzione dei servizi”. Proprio via Collegio, nei giorni scorsi, è balzata agli onori della cronaca perché scelta dagli autori di un audace furto all’ufficio postale come rifugio per nascondere la refurtiva, poi recuperata dalle forze dell’ordine: “Non è bastato nemmeno questo episodio – evidenzia l’opposizione roccalumerese – per sensibilizzare gli amministratori e far capire ancor di più che non si può lasciare completamente al buio per circa un mese un intero quartiere (via Nicola Salto, via Collegio, la zona adiacente il campo sportivo) dove esistono anche attività commerciali come un ristorante e un parcheggio roulotte: c’è un pericolo per la pubblica e privata incolumità oltre che di sicurezza. Dove c’è buio e ci sono ombre, infatti, c’è il rischio che si annidi il malaffare”. I cinque consiglieri si rivolgono poi direttamente al primo cittadino, invitandolo, “invece di parlare di dignità altrui durante le sedute di Consiglio comunale, a fare il suo dovere e tutelare la sicurezza dei cittadini: lei è stato eletto – sottolineano – per garantire questo e non per il piacere suo e di qualche altro proselite, per fortuna isolato, di dispensare gratuiti insulti a destra e a manca”. Corrini, Melita, Saccà, Totaro e Sparacino non hanno certo digerito il “consiglio” a stare zitti dato loro dal sindaco Argiroffi durante le sedute del civico consesso: “Sia attento alle richieste dei cittadini che, stanchi di rivolgersi inutilmente a lei, quando la trovano e, nel contempo li ritiene ‘degni’ della sua attenzione, e/o ai suoi stretti collaboratori, lo fanno solo adesso e dopo aver dato inutilmente fiducia a qualche suo assessore tramite noi. Se non ci ritiene ‘degni’ della sua attenzione – concludono – abbia almeno il buon senso di spiegare ai cittadini il perché di tutti questi ritardi. La smetta, però, con lo scaricabarile e cominci ad essere responsabile, con l’augurio che il nuovo anno sia foriero dei servizi che i cittadini di Roccalumera pagano e, sicuramente, meritano”.

Più informazioni: minoranza roccalumera  


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