Mercoledì 19 Giugno 2019
La minoranza dopo l'ok in Consiglio a riconoscimenti per circa 340mila euro


Roccalumera, "Sui debiti fuori bilancio ecco la verità dopo tante menzogne”

di Redazione | 20/12/2018 | POLITICA

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Il gruppo consiliare di minoranza

Via libera dal Consiglio comunale di Roccalumera al riconoscimento di sette debiti fuori bilancio sui dodici previsti all’ordine del giorno. Debiti per un totale di circa 340mila euro per fatture di lavori, forniture, incarichi legali, esecuzione di sentenze dal 2013 al 2017. Le proposte discusse sono state esitate all’unanimità (assente Antonio Scarci in minoranza), alcune sono state rinviate anche dietro richiesta dei consiglieri di minoranza in quanto inerenti forniture e lavori eseguiti nel 2017 e 2018 ammontanti a quasi 300mila euro, non accompagnate secondo l’opposizione da tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio; altre proposte sono state rinviate su proposta della maggioranza. “Il nostro auspicio è che il prima possibile i consiglieri siano messi nella condizione di poter esprimere serenamente il proprio voto riconoscendo all’unanimità la legittimità dei debiti – evidenziano gli esponenti di minoranza Rita Corrini, Tiziana Maggio, Antonio Scarci e Ivan Crementi – più volte avevamo chiesto di conoscere la situazione debitoria, visto che era risaputo e sotto gli occhi di tutti che molti lavori e/forniture non erano stati accompagnati dalla copertura finanziaria. Gli amministratori, invece, avevano cercato di mascherare il tutto facendo credere che non ci fossero debiti. In Consiglio, invece, dopo una ricognizione certa e, speriamo, definitiva, elaborata dagli Uffici ci si è trovati di fronte alla presenza di debiti esigibili risalenti ai precedenti esercizi finanziari: debiti che l’Amministrazione Argiroffi  ha contratto o che, nonostante a conoscenza, non ha voluto informare per tempo i consiglieri impedendo di adottare le scelte economico-programmatiche di competenza del Consiglio. Perché mai questa scelta poco oculata che non ha consentito di pagare per tempo imprese e professionisti” si chiedono i consiglieri di opposizione.

La verità è venuta a galla inesorabilmente – scrive la minoranza – appare dunque evidente che il mancato riconoscimento e il tempestivo pagamento ha influito sull’attendibilità dei bilanci e dei rendiconti dell’Ente, atteso che tali debiti non sono stati inseriti nell’indicatore per la valutazione della deficitarietà, consentendo all’Amministrazione di mascherare la situazione debitoria. Anche la Corte dei Conti ha censurato tale prassi, attestando la presenza di una grave situazione debitoria la cui entità potrebbe avere serie ripercussioni sulla situazione generale dei conti del Comune e sull’attendibilità dei bilanci approvati nel corso degli anni”. Il gruppo di minoranza spiega di aver espresso voto favorevole “per senso di responsabilità, invitando nel contempo l’Amministrazione, per il seguito, a procedere tempestivamente al riconoscimento dei debiti fuori bilancio onde evitare che si verifichino altre situazioni in cui il Consiglio comunale non possa esprimersi preventivamente e tempestivamente in ordine alla legittimità del debito.  “Ancora una volta, purtroppo, il Consiglio viene svilito del proprio ruolo – concludono Corrini, Maggio, Scarci e Crementi –  non essendo stato messo nelle condizioni di poter scegliere e programmare: speriamo, per il futuro, che il Consiglio tutto si riappropri del proprio ruolo per il bene del nostro paese ed il futuro dei nostri concittadini”.


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