Venerdì 19 Luglio 2019
Mozione del consigliere Carmelo Casablanca per incrementare gli spazi


S. Teresa, "Più giochi inclusivi e aree per i bambini disabili"

di Redazione | 03/07/2019 | POLITICA

275 Lettori unici | Commenti 1

Il consigliere Carmelo Casablanca

Incrementare la presenza di giochi inclusivi per bambini disabili a S. Teresa. È quanto propone il consigliere di minoranza indipendente Carmelo Casablanca, che a tale scopo ha presentato una mozione indirizzata al sindaco Danilo Lo Giudice, alla presidente del Consiglio comunale Domenica Sturiale e all’assessore alla Solidarietà e Servizi sociali Annalisa Miano. “Ritengo che l’attuale Amministrazione stia attenzionando una seria ed importante problematica sociale quale la disabilità, dimostrandosi attenta e collaborativa con le associazioni presenti sul territorio comunale che giornalmente si occupano di queste persone meno fortunate, con interventi di tipo socio-assistenziale, gestendo centri, creando laboratori e progetti a carattere educativo – esordisce il consigliere – e quest’anno S. Teresa ha ottenuto la Bandiera lilla, concessa per la presenza di una serie di requisiti inerenti il turismo accessibile, rivolto ai turisti con disabilità motorie”. Casablanca fa notare che però sul territorio comunale esiste solo un’altalena per disabili (parco giochi Villa Ragno) e non sono presenti in altre aree di gioco e svago giochi inclusivi per bambini disabili.

Da qui la proposta “di incrementare urgentemente, attesa la stagione estiva, le aree di gioco e svago presenti sul territorio comunale, in particolar modo nella piazza Marina Militare d’Italia, con l’acquisto di giochi inclusivi per bambini disabili, vista tra l’altro l’affluenza e l’importanza dell’area, destinata ad organizzazioni di manifestazioni estive e di notevole rilievo”. Il consigliere chiede inoltre “di adeguare progressivamente le aree pubbliche già destinate ai giochi, man mano che si provvede alla loro risistemazione e corredandoli con l’installazione di giochi inclusivi” e “di individuare un’aerea o un immobile dove allestire un vero e proprio parco giochi inclusivo e studiarne la realizzazione, collaborando con le associazioni sociali del territorio”. Infine Carmelo Casablanca chiede di “informare e sensibilizzare i gestori di attività ludiche e ricreative, balneari e di ristorazione presenti sul territorio comunale che hanno la possibilità di spazio ed economica, di intervenire per l’abbattimento delle barriere architettoniche e corredare i propri spazi liberi con giochi inclusivi, con l’impegno dell’Amministrazione comunale di partecipare con un contributo economico a chi aderisce a questa nobile e lodevole iniziativa”.


COMMENTI

Marino Savoia | il 10/07/2019 alle 14:51:42

Da semplice cittadino di Cesena FC, sono stato il primo a suggerire all' Amministrazione Pubblica, di installare giochi inclusivi nelle aree verdi dei Quartieri. Al momento ho notizia di un solo gioco inclusivo in una città di96.000 ab. Una altalena inclusiva è installata presso l' area giochi della chiesa di S. Martino in fiume, che è un' area privata aperta a tutti. Con la nuova Amministrazione farò altri tentativi.

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