Martedì 22 Ottobre 2019
Accolta a metà la proposta della minoranza per i nuclei con bambini da 0 a 3 anni


S. Teresa, sì unanime agli sconti per le famiglie nella bolletta rifiuti

di Andrea Rifatto | 22/06/2018 | POLITICA

1187 Lettori unici | Commenti 2

La seduta del Consiglio comunale

Sì agli sconti nella bolletta rifiuti ma non per tutti. Accolta “a metà” a S. Teresa di Riva la proposta del gruppo di minoranza “Insieme per cambiare” per introdurre riduzioni nella bolletta dei rifiuti per le famiglie con bambini piccoli. Nelle scorse settimane i consiglieri Antonio Scarcella, Carmelo Casablanca, Giuseppe Migliastro e Lucia Sansone avevano presentato una proposta di deliberazione al Consiglio comunale allo scopo di modificare il Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti puntuale (Tarip) e agevolare con una riduzione del 30% i nuclei familiari in cui sono presenti minori da 0 a 3 anni, che pur volendo essere virtuosi non possono fare a meno di effettuare gli svuotamenti del residuo secco almeno una volta a settimana per la presenza dei pannolini, che costringono gli utenti ad esporre settimanalmente il contenitore e dunque superare inevitabilmente il numero di svuotamenti massimi entro cui non si incorre nel pagamento supplementare della quota variabile, ossia da 6 svuotamenti per anno per i nuclei con una sola persona fino ai 21 svuotamenti per i nuclei con 6 o più persone. Superate tali soglie, infatti, le famiglie hanno dovuto sborsare nella bolletta 2017 una spesa di 4 euro (3,20 per chi effettua il compostaggio) per ogni conferimento settimanale eccedente, per una incidenza di circa 180 euro nella bolletta a saldo.

In Aula la proposta è stata ribadita dalla consigliera Sansone, a cui ha risposto il sindaco Danilo Lo Giudice. “Secondo i calcoli dell’Ufficio unico delle Entrate a S. Teresa sono 240 i nuclei familiari con bambini da 0 a 3 anni e il costo di smaltimento in discarica dei pannolini si aggira sui 23mila euro l’anno” – ha premesso il primo cittadino. “Ricordo che esiste già il servizio aggiuntivo gratuito di ritiro dell’indifferenziato nella giornata di sabato, che fa ridurre del 50% il costo della bolletta per le famiglie che lo utilizzano, visto che si ha un risparmio di 220 euro – ha proseguito Lo Giudice – e con la proposta della minoranza di ridurre del 30% la Tarip, queste famiglie avrebbero uno sconto totale del 65%. A mio avviso, anche in ossequio al principio del chi più inquina più paga, non è giusta una riduzione indiscriminata della tariffa per tutti ma si può procedere a introdurre uno sconto in base all’Isee o al reddito della famiglia, per aiutare chi è effettivamente in difficoltà economiche. Stabiliamo insieme un importo limite insieme e poi modifichiamo il Regolamento”. La minoranza si è detta soddisfatta della soluzione proposta e tutto il Consiglio (assente solo Giuseppe Migliastro) ha votato per il rinvio della discussione. Nei prossimi mesi, dunque, un gruppo di consiglieri di entrambi gli schieramenti decideranno le soglie economiche che permetteranno alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni di ricevere uno sconto e si procederà poi alla modifica del Regolamento Tarip.


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 22/06/2018 alle 14:07:15

... ed agli evasori toccherà lo sconto !?!

fausto parra | il 23/06/2018 alle 07:43:40

ANNUNCIO a tutti i gauletiers & kapò annessi: QUANDO IL LEADER MAXIMO SI FACEVA LE FAISBUKKATE E TUITTATE SULLE SUE RETATE (INUTILI) CONTRO I COSIDETTI "EVASORI", NISBA, O MEGLIO APPLAUSI A FEISBUK APERTO. EPPURE SANNO TUTTI CHE INTERI CONDOMINI SONO MOROSI NEI CONFRONTI DEL COMUNE, PER DECINE DI MIGLIAIA DI €URINI, EPPURE SILENCE!!!!! e sì ma ci abitano le "forse dell'ordine"..e quindi

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