Martedì 23 Luglio 2019
La richiesta di Nino Lo Monaco. Scovati altri debiti dell'hotel dichiarato fallito


Sant’Alessio, "Basta erogare servizi a grandi debitori come il Capo dei Greci"

di Andrea Rifatto | 06/04/2019 | POLITICA

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L'intervento di Lo Monaco in Consiglio

Basta erogare servizi comunali ai grandi debitori come l’hotel “Capo dei Greci”, visti gli ingenti crediti vantati dal Comune di Sant'Alessio, o quantomeno si chieda il versamento di una polizza fideiussoria. È quanto ha proposto il consigliere comunale di maggioranza Nino Lo Monaco durante l’ultima seduta consiliare. Lo Monaco ha spiegato di aver appreso dalla stampa del fallimento della società “Albazzurra Hotel & Resort Srl”, proprietaria del complesso alberghiero “Capo dei Greci” e ha chiesto al sindaco Giovanni Foti chiarimenti sull’ammissione dell’Ente al passivo fallimentare. Tra i creditori della società, dichiarata fallita dal Tribunale per debiti che si aggirano sui 55 milioni di euro, vi è infatti anche il Comune di Sant'Alessio, che vanta un credito di un milione 496mila euro per Imu e Tasi dal 2014 al 2018, 10mila 583 euro per canoni servizio idrico 2008 e 17mila 695 euro per canoni acqua 2011, per un totale di un milione 524mila euro. Il sindaco ha quindi spiegato al consigliere che la Giunta comunale gli ha dato mandato di presentarsi in tribunale il 14 maggio per depositare istanza di ammissione alla massa passiva: “Si tratta di crediti privilegiati in quanto aventi natura tributaria e credo che li recupereremo una volta che verrà venduto l’albergo – ha detto Foti – vi erano anche tre polizze fideiussorie ma solo una è stata escussa”.

Lo Monaco ha poi rilevato come per il complesso in questione non dovrebbero essere rilasciati più neanche titoli edilizi e anche su questo punto è arrivata la risposta del primo cittadino, che ha fatto presente come l’Ufficio tecnico comunale abbia negato alla società il rilascio dei titoli edilizi e dell’agibilità fin quando non saranno pagati i debiti. L’hotel “Capo dei Greci”, dunque risulta sprovvisto di agibilità per alcune opere realizzate successivamente. Proprio a seguito di una nota ricevuta dagli Uffici, la Giunta ha approvato una delibera di integrazione per l’insinuazione alla massa passiva del fallimento della “Albazzurra Hotel & Resort Srl”, avendo individuato un altro credito relativo a oneri concessori e costi di costruzione per 267mila 480 euro. Verificato l’avvenuto versamento nelle casse comunali di 82mila 519 euro a titolo di oneri di urbanizzazione, la somma da recuperare è scesa a 185mila 961 euro. In merito al debito complessivo con il Comune, la società “Albazzurra” ha presentato istanza di rateizzazione per canone del servizio idrico, Tares/Tari, Tasi, prevedendo una rateazione in 48 mesi. La società, inoltre, ottenuta una riduzione della Tari per l’anno 2018, ha richiesto analoga riduzione per alcune precedenti annualità in considerazione della comprovata stagionalità dell’attività alberghiera.


COMMENTI

GE | il 07/04/2019 alle 17:29:20

Che arguzia ! e che tempestività! .....se il contribuente " Sig. Nessuno" salta una rata giù a sguinzagliare messi comunali ed Equitalia.... Per altri bisogna essere sputtanati sui giornali per prendere una posizione...ormai tardiva in quanto i debiti pregressi vanno in cavalleria, visto che l'hotel è dichiarato fallito ed il comune non vedrà un euro ne ora ne dopo........

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