Martedì 22 Ottobre 2019
La consigliera di minoranza evidenzia la lentezza dell'iter per i 53 dipendenti


Stabilizzazione dei precari di Nizza, Naclì interroga: "Il sindaco faccia chiarezza"

di Redazione | 17/09/2019 | POLITICA

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La consigliera Rosita Naclì

Va a rilento l’iter per la stabilizzazione del precari comunali di Nizza di Sicilia. E così la consigliera indipendente Rosita Naclì ha deciso di presentare un’interrogazione al sindaco Piero Briguglio per avere chiarimenti in merito. Un’interrogazione “ad esclusivo interesse e tutela dei lavoratori precari del Comune di Nizza” scrive Naclì, che ha chiesto al presidente del Consiglio l’inserimento dell’argomento nell’ordine del giorno del della prossima seduta per la discussione. L’interrogazione scaturisce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di voler proseguire il percorso di stabilizzazione, avviato dalla Giunta comunale il 28 dicembre dello scorso anno con la delibera di approvazione del piano del fabbisogno del personale, con la quale è stato determinato in 53 unità di lavoratori con contratto a tempo determinato il numero di precari da assumere nell’anno 2019. Le procedure sono però andate a rilento e Rosita Naclì ha quindi deciso di interrogare il primo cittadino, chiedendo risposta scritta, sui motivi sottesi alla sua scelta di “non voler fornire riscontro alcuno circa le formulate richieste di incontro con le parti politiche, trasmesse via Pec il 24 febbraio, 2 maggio e 20 luglio, sulla questione della procedura di stabilizzazione dei precari”. Nell’interrogazione si chiede inoltre un chiarimento sulla determinazione dell’Area Economico-Finanziaria firmata lo scorso 6 settembre e, in particolare, sulla parte in cui viene espresso che se le risorse regionali venissero meno o fossero ridotte “in modo tale da determinare conseguenze negative per gli equilibri di bilancio, l’ente si riserva di procedere all’annullamento in autotutela della procedura concorsuale, dando atto che in tal caso si intendono automaticamente prorogati i contratti a tempo determinato già in essere”. “In particolare parrebbe porsi - scrive la consigliera Naclì - una clausola a svantaggio dei lavoratori precari”.

Proprio in questi giorni il sindaco Piero Briguglio ha comunicato che sono stati approvati gli schemi relativi ai bandi di concorso riservati al personale precario. “Si tratta di un altro significativo passo per la stabilizzazione e per dare sicurezza e stabilità alle unità di personale in atto "precario" del nostro comune - ha spiegato il primo cittadino - i 53 lavoratori precari da sempre svolgono con scrupolo, zelo e professionalità un prezioso lavoro, che proseguirà a tempo indeterminato, nell'interesse della nostra comunità”.


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