Giovedì 12 Dicembre 2019
Smentite le voci di accordi con il sindaco Giardina: 'La sua esperienza è totalmente negativa'


Taormina. Il Pd: "Rimarremo all'opposizione, non cerchiamo posti al sole"

di Andrea Rifatto | 12/11/2014 | POLITICA

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Lisa Bachis, coordinatore del Pd di Taormina

A Taormina gli ambienti politici sono da mesi in fermento: appurato che non esiste più la “grosse koalition” che nel 2013 portò Eligio Giardina a divenire sindaco della Perla, da più parti si lavora per arrivare a sfiduciare il primo cittadino non appena la legge lo consentirà, cioè quando saranno passati 24 mesi dalla sua elezione. Traguardo che verrà raggiunto il prossimo giugno, periodo che diverse forze politiche hanno già fissato come capolinea dell’esperienza amministrativa di Giardina, ritenendo che vada interrotta il prima possibile vista l’incapacità dell’attuale governo di reggere le sorti della città. In Consiglio comunale i numeri sono sempre più risicati e le voci di possibili “sondaggi” nelle forze di opposizione da parte del primo cittadino sono echeggiate più volte nelle ultime settimane. Ad allontanare ogni ipotesi di accordi segreti o tentativi di “presa di un posto al sole” è arrivata oggi una nota del circolo del Partito democratico, alla cui guida è stata eletta recentemente Lisa Bachis, che ribadisce come il partito si colloca in opposizione all’attuale maggioranza, smentendo dunque voci di corridoio o “spifferi da porte mal chiuse”, giudicati "totalmente privi di fondamento".
“In quest’ultimo periodo in città si notano molti movimenti di singoli soggetti politici e gruppi politici – scrive il Pd – in netto dissenso con la linea amministrativa o meglio, con le carenze che connotano l’attuale amministrazione, diretta dal sindaco Eligio Giardina. In effetti, la scelta di creare una grande corazzata che sbaragliasse ogni contendente e che ha avuto come risultato l’attuale amministrazione da un po’ di tempo ha dato i propri frutti, frutti amari, anzi amarissimi. I tentativi del sindaco Giardina di salvare il salvabile – prosegue la nota – di tenere in piedi quello che a tutti appare come un mezzo che ha il motore in panne hanno dato luogo, purtroppo, alla fuga di massa di molti di quelli che lo avevano sostenuto, componenti della sua maggioranza che oggi si ritrovano, per la maggior parte, tra i banchi dell’opposizione perché delusi dalla mancata attuazione del programma amministrativo”.
I democratici di Taormina, preso atto dei cambiamenti avvenuti in seno al civico consesso, sottolineano come la posizione del partito sia stata sin dall’inizio chiara, ossia all’opposizione. I consiglieri espressi dalla coalizione “Taormina Bene Comune”, che per il Pd sono Piero Benigni e Graziella Longo, siedono sin dall’inizio tra i banchi dell’opposizione e da lì svolgono la loro azione politica. “Desideriamo portare avanti le istanze che riguardano il piano sul turismo, la discussione seria sui temi per il rilancio del piano culturale e la salvaguardia del territorio – spiegano – e guardiamo con apprensione alla mancanza di efficienza amministrativa che si estende ai vari livelli e ha generato squilibri finanziari, oltre al collasso di istituzioni come Taormina Arte”. In risposta ad un’azione amministrativa giudicata carente, il circolo Pd della Perla sta già lavorando alla proposizione di soluzioni per ogni aspetto che coinvolge la città, dalle problematiche inerenti alla scuola a quelle legate al settore sociale ed economico cittadino: “I nostri consiglieri lavorano al servizio dei cittadini che rappresentano – si legge in chiusura – in sintonia con la linea riaffermata durante l’ultimo congresso cittadino e che conferma la volontà di lavorare per la città di Taormina e i taorminesi”.

Più informazioni: pd taormina  


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