Venerdì 13 Dicembre 2019
La Corte federale d'appello ribalta il verdetto di primo grado. Il Catania riparte da -9


Il Messina torna in Lega Pro: Vigor Lamezia retrocessa

di Redazione | 29/08/2015 | SPORT

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Di Napoli, Oliveri, Stracuzzi e Gugliotta

Il Messina ritorna in Lega Pro. Il II Collegio della Corte federale d’appello, presieduta da Gerardo Mastrandrea, dopo aver esaminato il ricorso presentato dalla società giallorossa contro l’incongruità delle sanzioni inflitte alla Vigor Lamezia e al Barletta in relazione alle gare Vigor Lamezia/Paganese del 12 aprile e Barletta/Vigor Lamezia del 19 aprile, ha deciso di accogliere il ricorso proposto dai peloritani relativamente alla posizione della Vigor Lamezia, consentendo così il ritorno in terza serie. Nei confronti della società calabrese, a titolo di responsabilità diretta e oggettiva per le violazioni ascritte al proprio presidente e al proprio direttore sportivo, è stata disposta, in parziale accoglimento della richiesta della Procura federale, la retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato per la stagione sportiva 2014/2015, con l’assegnazione al campionato di competenza, cioè la Serie D, per la 2015/2016, con un’ammenda di 30mila euro.
Il processo di appello dell’inchiesta sul calcio scommesse “Dirty Soccer” si era chiuso ieri. Il dibattimento relativo al Messina è durato oltre cinque ore: nella capitale erano giunti i legali del club Giovanni Villari e Alberto Leo, affiancati da tra colleghi dello studio Grassani di Roma (Fabrizio Duca, Federico Menichini e Lorenzo Maestrini), per unirsi alle richieste della Procura federale contro la Vigor Lamezia (esclusione dal campionato) e puntando anche contro il Barletta, società nei confronti della quale il Messina aveva chiesto una pena effettiva anche se in presenza di responsabilità oggettiva. I legali avevano puntato infatti su una penalizzazione retroattiva di almeno otto punti riferita al campionato 2014/2015: in tal modo il Barletta, che ha chiuso a 41 punti, sarebbe sceso e 33, uno in meno del Messina fermatosi a quota 34. Situazione utile alla salvezza dei giallorossi.
Il Messina va così adesso a riempire una delle due caselle rimaste vuote nel girone C di Lega Pro, composto da Akragas, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia Isolaverde, Juve Stabia, Lecce, Lupa Castelli Romani, Martina Franca, Matera, Paganese, Vigor Lamezia. L’ultima squadra ad essere inserita dovrebbe essere il Catania, a cui la Corte federale d'appello, in parziale accoglimento del ricorso, ha ridotto la penalizzazione a nove punti in classifica, da scontarsi nel prossimo campionato. Rimane un altro grado di giudizio, l’Alta Corte del Coni, ma il verdetto di oggi ha comunque un valore importante in vista dell'avvio dle campionato.

 

Il presidente Stracuzzi: "Una vittoria dei messinesi, riportiamo in alto il Messina"
“Pur con cautela, visto il terzo grado di giudizio al quale la Società lametina farà ricorso, da stasera si può iniziare a pensare al prossimo campionato di Lega Pro ed a tal proposito il presidente Stracuzzi, visibilmente commosso ed emozionato, ha voluto lanciare un messaggio a tutti i tifosi biancoscudati. Queste le parole del massimo esponente giallorosso: "La sensazione è quella di aver vinto un campionato. Ma questa vittoria non è solo mia o della proprietà, è una vittoria di tutta la cittadinanza messinese. Adesso dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi per ben figurare nel prossimo campionato di Lega Pro consapevoli dell'impegno che ci attende ma anche sicuri di avere dalla nostra parte tutta la tifoseria giallorossa e l'intera città di Messina. Oggi più che mai è doveroso ripetere che la squadra non è della proprietà ma è dei messinesi. Adesso ripartiamo dalla Lega Pro con l'obiettivo di cercare di far tornare l'Acr Messina ai livelli che competono ai gloriosi colori giallorossi”.

Più informazioni: acr messina lega pro 15-16  


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