Sabato 20 Luglio 2019
Pesante sconfitta per gli uomini di Di Napoli, mai in partita. Doppietta dell'ex Ciciretti


Lega Pro. Goleada del Benevento, il Messina tracolla in casa

di Carmelo Micalizzi | 16/01/2016 | SPORT

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Un Messina impresentabile si scioglie come neve al sole nella prima giornata di ritorno del girone C della Lega Pro. In quella che doveva essere la gara utile per tornare ad agganciare, o comunque avvicinare il trenino playoff, gli uomini di Di Napoli subiscono tra le mura amiche un pesantissimo 0-5 dal Benevento, sfoderando una pessima prestazione come non si vedeva dalla scorsa stagione. Squadra immobile per tutti i 90 minuti, incapace di tirare in porta e persino di avvicinare l’area avversaria. I due gol a freddo in avvio di match e poi di ripresa non hanno sicuramente aiutato i peloritani, che però hanno mancato di mordente, incassando inspiegabilmente cinque reti sotto la pioggia del “San Filippo”, di cui due siglate dall’ex Amato Ciciretti. Messina che rimane al settimo posto in classifica con 25 punti, in attesa delle gare di domani: la formazione dovrà adesso resettare nuovamente tutto e lasciare lontane dal campo le voci su una possibile lunghissima squalifica di Di Napoli per affrontare al meglio il prossimo turno, a Ischia fra otto giorni.

La settimana che ha accompagnato i giallorossi alla gara casalinga contro il Benevento è stata movimentata. Nell’ambito del processo “Dirty soccer” per il calcio scommesse, infatti, sono stati chiesti dalla procura ben quattro anni di squalifica e 50mila euro di ammenda per il tecnico del Messina Arturo Di Napoli, in quella che oggi potrebbe essere stata la sua ultima panchina con il Messina. Sul terreno di gioco il tecnico milanese manda Berardi tra i pali, mentre nella linea difensiva a quattro si schierano Burzigotti e Martinelli con Russo e Barilaro sugli esterni; a centrocampo Zanini con Baccolo e Giorgione a supporto dei tre davanti Barraco, Tavares e Gustavo. Fuori De Vito per squalifica, mentre Fornito e Parisi vanno in panchina al rientro. Quello che scende in campo è un Messina totalmente irriconoscibile rispetto a quello visto appena una settimana fa. Eppure gli uomini di Di Napoli sembravano essere partiti con il piglio giusto e già al 4’ avevano concluso con Giorgione verso la porta di Gori, abile a salvarsi con i pugni. Ma dopo due minuti la doccia gelata: Giorgione perde un contrasto con Cissè che ne approfitta e appoggia all’ex Amato Ciciretti, che con un sinistro dai venti metri insacca Berardi, forse ingannato da un rimbalzo. I padroni di casa accusano il colpo e in campo sono evanescenti, anzi rischiano di subire la rete ad ogni affondo campano. E infatti il gol non tarda ad arrivare: ancora un pallone perso a centrocampo, stavolta da Baccolo, innesca l’azione del Benevento con Cissè che sfrutta un’indecisione della difesa raccogliendo uno scavino di Marotta e infilando Berardi al ventesimo minuto. Da segnalare la sostituzione del portiere dei campani Gori, che al 27’ è costretto a lasciare il posto a Piscitelli per un problema fisico. La sostanza non cambia perché né uno né l’altro vengono mai impegnati durante la prima frazione, che si conclude con un netto 0-2 dopo un minuto di recupero.

Il dramma sportivo si consuma mella ripresa. Era attesa la reazione e invece è arrivata la goleada campana, nonostante il doppio cambio operato da Di Napoli, con Leonetti per Barraco e Fornito per Russo, che aveva leggermente cambiato volto al Messina. Si comincia al 47’ con la rete di Del Pinto, abile a far secco Zanini con una finta e depositare nell’angolino il pallone alla destra di Berardi con un gran destro a giro. Appena nove minuti dopo è ancora l’ex Ciciretti a segnare: giallorossi completamente immobili che concede a Melara di liberarsi in mezzo a quattro e servire Ciciretti che con un sinistro a giro da manuale porta il Benevento a quattro. La ciliegina sulla torta per i giallorossi ospiti arriva al 66’, quando Ciciretti va via sulla destra e mette il pallone per un Marotta tutto solo che in acrobazia spettacolare, di “scorpione”, mette dentro il quinto gol.
I peloritani, contestati dalla sud, tornano a subire cinque reti in casa come non succedeva dalle due gare consecutive da incubo dello scorso anno con Matera e Casertana: nel primo caso fu uno 0-5 maturato totalmente nei primi 45’, nel secondo invece un netto 1-5. All’83’ Giorgione va giù e reclama per un rigore che non viene concesso dal direttore di gara Massimi, apparso nel complesso non in forma smagliante. All’87’ Melara sfiora il sesto gol, ma il match si chiude con il clamoroso e impronosticabile risultato di 0-5.


TABELLINO


MESSINA – BENEVENTO 0-5

Reti: 6’, 56’ Ciciretti, 20’ Cissè, 47’ Del Pinto, 66’ Marotta

 

MESSINA (4-3-3): Berardi, Barilaro, Russo (46’ Fornito), Baccolo, Martinelli, Burzigotti, Zanini, Giorgione, Tavares (61’ Salvemini), Gustavo, Barraco (46’ Leonetti). A disposizione: Addario, Frabotta, Parisi, Bramati, Biondo. All.: Arturo Di Napoli

BENEVENTO (4-3-3): Gori (27’ Piscitelli), Pezzi, Mattera (59’ Padella), Del Pinto, Lucioni, Lopez, Melara, De Falco, Cissè (69’ Troiani), Ciciretti, Marotta. A disposizione: Mazzeo, Di Molfetta, Mucciante, Mazzarani. All.: Gaetano Auteri

Arbitro: Luca Massimi di Termini

Ammoniti: Del Pinto, Pezzi (B), Zanini (M)

Recupero: 1’ pt, 2' st

Più informazioni: acr messina lega pro 15-16  


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