Domenica 25 Agosto 2019
Gli uomini di Di Napoli giocano un ottimo match e ottengono un altro punto


Lega Pro. Il Messina esce indenne dal "Vigorito" di Benevento

di Carmelo Micalizzi | 23/09/2015 | SPORT

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Nel recupero della prima giornata di campionato, rinviata in seguito alle vicissitudini che hanno visto il Messina riammesso in Lega Pro e il Lamezia retrocedere, i peloritani raccolgono un ottimo punto al "Vigorito" di Benevento, pareggiando 0-0. Gara equilibrata dove i padroni di casa hanno avuto le occasioni migliori, ma nella quale si è visto un Messina dal grande ordine tattico soprattutto in difesa, dove il duo Palumbo-Martinelli ha spadroneggiato regalando una prestazione senza sbavature. Centrocampo non particolarmente attivo in fase offensiva, mentre grande gara di sacrificio per l’attacco, soprattutto con Cocuzza al debutto in questo campionato di Lega Pro. I siciliani chiudono quindi con un pareggio la seconda trasferta consecutiva contro la corazzata Benevento, in attesa dei prossimi tesseramenti (Zanini e Parisi) e del recupero dei “big” Baccolo e Gustavo, che potrebbero già debuttare alla prima in casa, domenica alle 17,30 con il Cosenza.  

I peloritani ritornavano al “Vigorito” di Benevento quattro mesi dopo l’ultima volta, quando quel pari di Nigro nella parte finale del match valse la “tranquillità” del quintultimo posto agli uomini di Di Costanzo. Oggi in panchina c’è Arturo Di Napoli e l’unico reduce di quel pomeriggio era il portiere Alessandro Berardi, riconfermato tra i pali anche questa settimana. Davanti a lui il tecnico schiera la stessa difesa di Monopoli con Frabotta e De Vito sulle corsie, Martinelli e Palumbo al centro. In mezzo al campo ancora Bramati, Fornito e Giorgione, mentre novità in avanti dove nel tridente d’attacco non figurano più Salvemini e Barraco a beneficio di Cocuzza e Biondo. Ampissimo turnover per il Benevento dell’ex Ciciretti, oggi in panchina, con ben sette elementi differenti dalla gara casalinga vinta domenica contro il Foggia.

É un primo tempo noioso quello che va in scena a Benevento: le due squadre giocano una prima frazione tatticamente molto ordinata rischiando praticamente poco o nulla ad eccezione di qualche episodio comunque non eclatante. A provarci per primo è il Messina con Totò Cocuzza, al debutto, che dalla lunga distanza mette i brividi a Piscitelli. Cinque minuti dopo è il Benevento a rendersi pericoloso: Bianco salta secco Biondo nei pressi della bandierina e mette per Cissé che stacca trovando sulla sua traiettoria la nuca di Martinelli. Al 24’ ancora Biondo per Cissé, che dimenticato dalla difesa peloritana incorna a lato. Il Messina c’è e si affaccia dalle parti dell’estremo difensore campano al 37’, quando i padroni di casa perdono palla e Biondo appoggia a Cocuzza che di prima serve Padulano: il giovane esterno d’attacco controlla e dal limite calcia trovando la respinta del difensore avversario. Dopo 4’ di recupero si chiude il primo tempo su una conclusione di Cissé rimpallata da un ottimo Palumbo in copertura.

Il secondo tempo si apre con il Benevento subito pericolosissimo: passano 30 secondi e Marano liberato in area da Di Molfetta mette un diagonale che si spegne sul fondo. Due minuti dopo Fornito serve un ottimo cross sul secondo palo per Biondo che stacca trovando la schiena di Bonifazi. Gli stregoni sono pericolosi poco dopo con Cissè, imbeccato da uno scavino di Di Molfetta, ma l’attaccante giallorosso trova solo il palo esterno in spaccata, poi al 50’ il triangolo Cissé-Mazzeo si chiude con un tiro rimpallato. Gli uomini di Di Napoli impensieriscono i campani al 64’ con un destro di Giorgione, poi al 67’ clamoroso contropiede vanificato da un’incertezza di Padulano sull’ultimo passaggio. Al 77’ ancora palo per i padroni di casa, con Mazzeo che trova comunque una grandissima risposta di Berardi, ancora una volta decisivo. La partita non regala ulteriori emozioni fino al minuto 95, quando sul finire del match si accende una rissa dopo alcune scintille tra Berardi e Cissé, forse infastidito dalle perdite di tempo dei giallorossi. Volano non solo parole in mezzo al campo e a farne le spese sono proprio Cissé e Berardi, che vengono espulsi dall’arbitro Mastrodonato. Per gli ultimissimi secondi di match in porta per il Messina va Genny Russo, ma il finale non cambia: è 0-0 al “Vigorito”.

  

TABELLINO

BENEVENTO – MESSINA 0 – 0

BENEVENTO (3-4-3): Piscitelli, Troiani, Bonifazi, Padella, Lucioni, Vitiello (77’ Cruciani), Di Molfetta (65’ Campagnacci), Marano, Cissé, Mazzeo, Bianco (60’ Pezzi). A disposizione: Calvaruso, Mazzarani, Ciciretti, Porcaro, Som, De Falco, Del Pinto.  All.: Gaetano Auteri

MESSINA
(4-3-3): Berardi, Frabotta, Martinelli, Palumbo, De Vito Giorgione, Biondo (61’ Russo), Fornito, Bramati (56’ Barilaro), Padulano (74’ Tavares), Cocuzza. A disposizione: Addario, Fusca, Longo, Barraco, Bossa. All.: Arturo Di Napoli

Arbitro: Vito Mastrodonato di Molfetta

Ammoniti: Fornito, Frabotta, Russo (M), Marano, Cissé (B)

Espulsi: Cissè (B), Berardi (M)

Recupero: 4’ pt, 5' st

Più informazioni: acr messina lega pro 15-16  


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