Giovedì 23 Gennaio 2020
Al San Filippo prestazione deludente dei padroni di casa, che sbagliano anche un penalty


Lega Pro. Il Messina non sa più vincere: 1-1 con l'Aversa - FOTO

di Carmelo Micalizzi | 15/11/2014 | SPORT

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L'azione che ha portato Damonte al gol (foto Fabrizio Pernice)

Quello che poteva e doveva essere non è stato. Il Messina esce dal San Filippo con un pareggio che sa di sconfitta. Forse il più brutto Messina visto finora, escludendo le due inguardabili prestazioni con Matera e Casertana, impatta con il fanalino di coda Aversa Normanna. Quello che preoccupa davvero però è il gioco: se la squadra sembrava in crescita, dopo la prestazione di oggi si può dire che un gioco vero e proprio continua a mancare, insieme al carattere, e se anche i campani, peggior attacco del girone, sono riusciti a violare la porta di Iuliano e a tratti imporre il loro gioco, le domande da porsi restano tante.
I padroni di casa scendono in campo con la stessa formazione che una settimana fa ha raccolto un punto nella trasferta di Cosenza, con Rino Iuliano ancora una volta tra i pali, linea difensiva a quattro con Benvenga a destra e Donnarumma a sinistra mentre al centro ancora una volta il duo Silvestri-Stefani, in mezzo al campo Damonte, Bucolo e Izzillo mentre in avanti i soliti Orlando a destra e Vincenzo Pepe a sinistra e Corona perno centrale del reparto offensivo. Resta fuori Sasa Bjelanovic, messo ko da un attacco influenzale. Per l’Aversa di Sasà Marra riconfermato il 3-5-2 con Scognamillo, Esposito e Cardinale a difesa della porta di Forte, in mezzo al campo Catinali, Giannusa, Capua, Pippa e Balzano a supporto delle punte Cicerelli e l'ex De Vena: quest’ultimo, giunto a gennaio scorso in riva allo Stretto, fu autore del gol che di fatto sancì la promozione del Messina in Lega Pro Unica nella trasferta di Lamezia.

Pronti-via il Messina prova a impadronirsi del campo senza riuscire a pungere. Dopo una prima fase di studio gli uomini di Grassadonia iniziano a macinare gioco sulla catena di destra sfruttando il dinamismo di Benvenga abile a puntare l’uomo e mettere la palla in mezzo alla ricerca del gol. I padroni di casa restano orfani di Pepe dopo appena 18’: l’esterno, rimasto vittima di uno scontro di gioco con Cardinale dodici minuti prima, è costretto ad abbandonare il campo per i postumi del violento colpo al capo lasciando spazio a Nigro. Appena un minuto dopo l’episodio che può cambiare il match: Orlando si avventa su un pallone vagante al centro dell’area ma viene messo giù da Cardinale, per Bertani è rigore. Dal dischetto va lo stesso Orlando che incrocia con il destro mettendo a lato. I giallorossi sembrano accusare il colpo e concedono una ripartenza agli ospiti che però sprecano clamorosamente con Cardinale. La partita rimane in una situazione di sostanziale equilibrio, i campani provano a giocare di rimessa senza riuscire mai a calciare in porta, con il Messina che non è capace di creare occasioni da gol e appare a tratti confuso sbagliando più volte semplici appoggi, fino alla svolta del 41’, quando Bucolo batte un corner dalla sinistra pescando Damonte che incorna trafiggendo un immobile Forte per l’1-0. Il Messina prende coraggio e tenta qualche affondo prima del duplice fischio che manda le squadre a riposo.

Le due formazioni tornano in campo ma i giallorossi sembrano essere rimasti negli spogliatoi e l’Aversa ne approfitta al 57’, quando Cicerelli mette un pallone rasoterra per De Vena che stoppa, si gira e calcia a fil di palo infilando Iuliano. Gli ospiti schiacciano i peloritani nella loro metà campo collezionando calci d’angolo. La formazione di Sasà Marra va anche vicina al gol in altre due occasioni sempre con De Vena e il neo-entrato De Luca: il Messina sembra non riuscire ad uscire e l’unica occasione pericolosa di tutti i secondi 45 minuti capita al 69’ con Izzillo che si invola sulla destra e mette in mezzo per Orlando, la palla sfila e sul controcross va al tiro-cross proprio Izzillo, ma il suo tentativo viene ribattuto. La partita è noiosa e nessuna delle due squadre dà l’impressione di volerla vincere. I peloritani sfiorano comunque i tre punti al 93’, quando Benvenga calcia in porta da dentro l’area trovando clamorosamente il palo interno. E’ l’ultima occasione di una noiosa seconda frazione che si spegne sull'1-1. Il Messina non sa più vincere.  

 

TABELLINO
 

MESSINA – AVERSA NORMANNA 1-1

Reti: 41’ Damonte (M), 57’ De Vena (A)

MESSINA (4-3-2-1): Iuliano, Benvenga, Silvestri, Stefani, Donnarumma, Damonte, Bucalo (70’ De Bode, Izzillo, V. Pepe (18’ Nigro), Orlando, Corona (75’ Gaeta). A disposizione: Lagomarsini, Cane, Bortoli, Bonanno. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

AVERSA NORMANNA (3-5-2): Forte, Esposito (70’ Giovannini), Cardinale, Scognamillo, Catinali, Giannusa (46’ Papa), Capua, Pippa, Balzano, Cicerelli (59’ De Luca), De Vena. A disposizione: Salese, Castellano, Forino, Zaine. Allenatore: Salvatore Marra

Arbitro: L. Bertani di Pisa

Ammoniti: Silvestri, Gaeta, De Bode (M), Cardinale, Papa (A)

Recupero: 2' pt, 3’ st.

Note: spettatori 2.125: abbonati 1.779, paganti 346. Incasso quota paganti: 3.341 euro


Più informazioni: acr messina lega pro  acr messina-aversa normanna  


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