Mercoledì 16 Ottobre 2019
I giallorossi perdono il primato in classifica, superati dalla Casertana


Lega Pro. Il Messina si ferma: a Foggia arriva la prima sconfitta

di Carmelo Micalizzi | 01/11/2015 | SPORT

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Il Messina lascia lo scettro nell’insidiosissima trasferta di Foggia. Dopo nove giornate, la formazione di Di Napoli perde anche l’imbattibilità fermandosi davanti ai 12mila del “Pino Zaccheria” e ai circa 100 supporter peloritani, che pur nella complicata situazione cittadina sono partiti alla volta di Foggia per sostenere i propri beniamini. I padroni di casa si sono imposti per 2-0 con una rete per tempo, risultato che ha lasciato senza punti gli ospiti. Applausi comunque per gli undici calciatori in casacca biancoscudata, che si preparano ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, quella della settimana prossima contro un Melfi tornato a fare punti, seppur uno solo, dopo quattro sconfitte di fila.
Di Napoli deve fare i conti con un’emergenza in attacco ma può contare su una difesa e un centrocampo al completo e così sceglie il solito 4-3-3 con Berardi tra i pali, Martinelli e Burzigotti centrali, poi De Vito e Palumbo sulle corsie laterali; a centrocampo Baccolo, Giorgione e Fornito a supporto di Salvemini unica punta coadiuvato da Barraco e un Gustavo non al 100%.

Pronti-via il Foggia la sblocca con il capocannoniere della Lega Pro e suo uomo più incisivo, Pietro Iemmello, abile a raccogliere un tiro di Coletti deviato dai venti metri, dopo una palla ingenuamente persa sulla trequarti dal Messina, e a trasformare in gol dopo appena 80 secondi dall'inizio. I peloritani sembrano accusare il colpo, ma i ritmi si abbassano e al 10’ è Gustavo tutto solo davanti a Narciso a sprecare l’1-1 per ben due volte. Il Foggia prova con una punizione da lontano di Sarno poco precisa, e ancora con Sainz-Maza, ma il Messina è attento e rischia di trovare il pari nel finale di tempo con Salvemini che in posizione regolare gira da pochi passi un ottimo pallone a rete, ma Narciso è ben piazzato e blocca. Finisce così un primo tempo non esaltante: il Messina è sotto.
Nel secondo tempo i giallorossi tentano la via del pari ma non riescono ad essere incisivi e Iemmello dopo 10’ si divora davanti a Berardi il gol del raddoppio. Che arriva però al 67’ con un gran gol di Gerbo, che marcato da Palumbo, è abile a controllare un buon pallone in area e dopo un palleggio girare a rete un pallonetto che scavalca Berardi. Il neo entrato Zanini sciupa clamorosamente il gol del 2-1 facendosi respingere la conclusione da Narciso dopo un ottimo contropiede. Prima della fine è il Foggia ad andare ancora vicino al gol, ma non c’è più tempo. Finisce 2-0 per i padroni di casa davanti al tripudio dei 12mila dello “Zaccheria”. Il Messina rimane dunque a quota 16 nella classifica del girone C, scavalcato dalla Casertana che ha battuto il Benevento. 

 

TABELLINO 
 

FOGGIA – MESSINA 2 – 0
Reti: 2’ Iemmello, 67’ Gerbo

FOGGIA (4-3-3): Narciso, Angelo, Gigliotti, Loiacono, Di Chiara (74’ Agostinone), Sainz-Maza (50’ Gerbo), Agnelli, Coletti, Sarno, Iemmello, Floriano (83’ De Gioiosa). A disposizione: Micale, Bencivegna, D’Allocco, Riverola, Lodesani, Bollino, Viola, Tarolli, Sicurella. Allenatore: Roberto De Zerbi 

MESSINA (4-3-3): Berardi, Palumbo, Burzigotti, Martinelli, De Vito, Giorgione (74’ Biondo), Baccolo, Fornito, Barraco, Salvemini, Gustavo (57’ Tavares). A disposizione: Addario, Zanini, Bramati, Russo, Barilaro, Frabotta, Parisi, Cocuzza. Allenatore Arturo Di Napoli

Ammoniti: Angelo (F), Martinelli, Giorgione (M)

Recupero: 1’ pt, 4’ st

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano

Più informazioni: acr messina lega pro 15-16  


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