Mercoledì 20 Novembre 2019
Al 'San Filippo' ennesimo pareggio. I giallorossi dovranno puntare al miglior piazzamento


Lega Pro. Messina senza più chance: si va verso i play out

di Carmelo Micalizzi | 02/04/2015 | SPORT

1314 Lettori unici

Per il Messina è ancora brodino: non è bastata la discreta prestazione offerta tra le mura amiche contro un modesto Martina Franca nella 33esima giornata di Lega Pro, girone C, per tornare alla vittoria in un match che sicuramente avrebbe potuto offrire di più viste le numerose occasioni avute specialmente nel finale di gara. Al “San Filippo” finisce 0-0: giallorossi imbattuti da tre gare, ma sempre in una situazione delicatissima al terz’ultimo posto con 28 punti. A questo punto è più che lecito iniziare a pensare al miglior piazzamento in ottica playout, ultima spiaggia per la formazione di Pietro Lo Monaco. Prossimo appuntamento domenica, a Catanzaro, dove sarà fondamentale non perdere per proseguire la striscia di risultati utili consecutivi.

Di Costanzo deve fare a meno di Benvenga, Stefani e Pepe squalificati e schiera un 4-4-2 con Berardi tra i pali difeso da Nigro e Silvestri al centro della difesa, Donnarumma a sinistra e Altobello a destra a prendere il posto di Cane che oggi si accomoda in panchina; a centrocampo sempre sulla catena di destra va Ciciretti, dal lato opposto Mancini e a supporto dei due centrali Damonte e Izzilloi; in avanti vanno Orlando e Corona. Restano in diffida Donnarumma, Izzillo e Rullo, mentre in panchina si rivede Marin, tornato dopo il lunghissimo infortunio che lo ha tenuto ai box dalla trasferta di Coppa Italia di Salerno.
Si rivedono invece allo stadio peloritano Rosario Bucolo e Vincenzo Pepe, con un’altra maglia rispetto a quella indossata per tutta la prima parte della stagione prima della partenza frettolosa nella finestra di mercato invernale.
Prima frazione che il Messina tiene totalmente in mano senza però riuscire a violare la porta pugliese. Dopo cinque minuti di gioco Izzillo si incunea sulla destra e crossa un pallone rasoterra che però viene deviato in angolo. Poi è Corona a calciare alta una sponda in area di Damonte. Il Messina è impreciso negli ultimi sedici metri e non impensierisce quasi mai la formazione pugliese che gioca di rimessa. Pochissime idee per i bianco scudati, che vanno vicini al vantaggio alla mezz’ora quando Izzillo imbuca per Orlando che si fa respingere un sinistro da posizione leggermente defilata e poi con Ciciretti che spedisce la respinta di Bleve alle stelle. Cinque minuti dopo l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Orlando: il centravanti salernitano approfitta di una svirgolata di Patti in piena area ma poi si fa respingere in corner il tiro. L’unica occasione per il Martina capita al 39’ sui piedi di De Giorgi che da fuori per poco non trova la deviazione di Arcidiacono a rete. Sul finale di tempo è Izzillo a fare sussultare il “San Filippo” con un sinistro da fuori che l’estremo difensore degli ospiti smanaccia fuori dallo specchio della porta.

Nella seconda frazione è il Martina a rendersi veramente pericoloso dopo otto minuti, quando Pivkoski imbuca per Arcidiacono che in posizione dubbia riceve, salta Berardi e dalla linea di fondo mette un pallone morbido che Damonte libera con qualche affanno. Al 59’ Bucolo mette i brividi al portiere del Messina con un destro insidioso da fuori che il giovane portiere siciliano respinge centralmente. I peloritani continuano a fare un possesso palla sterile senza dare intensità alle sue azioni che si interrompono bruscamente negli ultimi metri di campo. Arrivano anche i crampi a complicare la situazione in casa Messina: prima Corona si accascia a terra per riprendersi successivamente, poi è Ciciretti a lasciare il campo a Spiridonovic. Il Martina è pericoloso in più occasioni nella ripresa e ci prova prima con Vincenzo Pepe, che dal fondo mette in area forte e teso un pallone che attraversa tutto lo specchio (68’) e poi con un tiro alto di Arcidiacono  (70’). Per i pugliesi ci prova ancora Pepe che trova solo l’esterno della rete al 73’ ma è il Messina a rischiare di passare due minuti dopo quando Damonte sfrutta un ottimo appoggio dell’inesauribile Corona, poi mette un filtrante per Luca Orlando che tutto solo in volata spara sulle gambe di Bleve il pallone del vantaggio. I giallorossi continuano a provarci e all’83’ con il neo-entrato Spiridonovic sfiorano ancora il gol: l’esterno austriaco punta De Giorgi, poi si accentra e calcia debole e centrale. Ma l’occasione che veramente può cambiare le sorti del match capita sulla spaccata di De Paula all’86’, ma il cross di Mancini è mal sfruttato e il pallone termina alto a Bleve ormai battuto. Al 90’ il Messina perde un ottimo pallone al limite e fa ripartire il Martina che rischia di beffare i padroni di casa: Memolla imbuca per Arcidiacono in posizione ancora una volta più che dubbia, ma il guardalinee non alza la bandierina e la punta catanese calcia mettendo fuori di un soffio.  Al 92’ il Messina è ancora sfortunato: su un corner dalla destra il pallone filtra per Spiridonovic che con il sinistro al volo manca la porta e il match point. Un match che sicuramente avrebbe potuto regalare qualcosa di più agli uomini di Di Costanzo, che incapaci di segnare hanno anche rischiato di capitolare nel finale. 

 

TABELLINO

MESSINA – MARTINA FRANCA 0 - 0


MESSINA (4-4-2): Berardi, Altobello, Donnarumma, Silvestri (46’ Cane), Nigro, Damonte, Izzillo, Mancini, Corona, Ciciretti (73’ Spiridonovic), Orlando (78’ De Paula). A disposizione: Scardino, Sciotto, Bortoli, Bonanno. All.: Nello Di Costanzo. 

MARTINA (4-4-2): Bleve, De Giorgi, Memolla, Bucolo, Patti, Samnick, Arcidiacono, De Lucia, Pivkoski (66’ Diop), V. Pepe (90’ Caruso), Tomi. A disposizione: Modesti, Brunetti, Kalombo, Leto, Montalto. All.: Eduardo Imbimbo. 

Arbitro: Enzo Vesprini di Macerata

Ammoniti: Altobello (Me), Arcidiacono (M)

Recupero: 0’ pt, 3’ st

Più informazioni: acr messina lega pro  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.