Martedì 10 Dicembre 2019
Niente prevendita nella zona jonica. L'Acr Messina: "Stiamo provvedendo"


Stadio S. Filippo, ogni partita è un'avventura

di Carmelo Micalizzi | 22/10/2013 | SPORT

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Lo stadio S. Filippo

Che il calcio messinese stia attraversando un momento di difficoltà è cosa nota. Eppure, dopo l’acquisizione del titolo da parte di Pietro Lo Monaco, ex dg del Catania, con la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Seconda Divisione si è iniziata a vedere la luce per tutti i tifosi di fede giallorossa e coloro i quali avevano popolato gli spalti dello stadio San Filippo. Ma è proprio lo stadio, inaugurato nell’agosto del 2004, ad essere al centro della questione: a parte la capienza fin troppo ampia, presenta numerose carenze strutturali che necessitano urgenti interventi per i quali la società attende risposte dal Comune. Le presenze allo stadio sono calate (come in tutti gli stadi d’Italia) e risulta anche troppo difficile procurarsi un tagliando per le gare interne. Una situazione che, tra l'altro, va sommarsi con la polemica relativa alla tessera del tifoso che ha portato numerosi tifosi a non sottoscrivere l’abbonamento. E’ infatti possibile acquistare un tagliando solo in prevendita (il botteghino allo stadio è stato elminato) e dopo che un’apposita commissione di vigilanza abbia esaminato la struttura, concedendo il permesso di aprire le porte al pubblico e, spesso, non in tutti i settori dello stadio. Inoltre, non sono presenti punti vendita in provincia, eccetto a Barcellona. Sono evidenti, quindi, le difficoltà per un tifoso della zona jonica che dovrebbe riuscire a procurarsi il tagliando (per le serie professionistiche rigorosamente nominativo) dopo il controllo della commissione di vigilanza, in genere da venerdì, per poi dover tornare allo stadio la domenica, andando incontro a costi e disagi non di poco conto. Da noi interpellato sull'argomento, l'ufficio stampa dell'Acr Messina ha risposto di aver “già richiesto a Lottomatica di farsi da promotore nei confronti dei propri affiliati, affinché si proceda all'attivazione dei punti vendita per il rilascio dei tagliandi valevoli per le partite interne”. “La richiesta – ha spiegato l'ufficio stampa - è estesa a tutti i Comuni della nostra Provincia, pertanto vi chiediamo di pazientare per perseguire insieme lo stesso obiettivo”.
Non resta dunque che aspettare per i tanti appassionati e sperare che tutto ciò si risolva nel più breve tempo possibile, in modo da agevolare la presenza di una buona cornice di pubblico al S. Filippo, almeno al pari di quella proposta in occasione della promozione dello scorso anno (il 21 aprile si toccarono le 11mila presenze). L'auspicio è anche quello che l’incremento delle presenze possa dare una scossa alla squadra, apparsa in difficoltà dopo le prime giornate di campionato. 

Più informazioni: acr messina  


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