Martedì 19 Novembre 2019
Il ciclista messinese è il settimo italiano a conquistare la Grande Boucle


Vincenzo Nibali trionfa al Tour de France

di Andrea Rifatto | 27/07/2014 | SPORT

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Vincenzo Nibali, lo "Squalo dello Stretto"

“Per la gente, finché Vincenzo non vincerà il Tour, non sarà ancora un campione”. Parlava cosi Giovanna Romano, madre del ciclista messinese, quando la intervistammo un anno fa (clicca qui per leggere l'articolo), all’indomani della vittoria di Nibali al Giro d’Italia. E quel giorno è arrivato: alle 19.10 di oggi il tramonto di Parigi ha permesso allo "Squalo" di entrare nella storia, vincendo il Tour de France a 16 anni dall’ultimo successo di un italiano. Dopo Bottecchia, Bartali, Coppi, Nencini, Gimondi e Pantani, la maglia gialla è del messinese che ama la bicicletta, caparbio, con tanta voglia di mostrare al mondo la sua forza, senza timore di confrontarsi con i miti del Tour e con l’obiettivo di puntare in alto senza montarsi la testa.
Il ciclista dell’Astana, conquistando il 101° Tour de France, entra nell’albo dei professionisti che si sono aggiudicati tutti i grandi giri, insieme a Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault e Contador. Nel 2010 ha infatti vinto la Vuelta e lo scorso anno il Giro. “Questo trionfo arriva da lontano – ha dichiarato Vincenzo sul podio -: è un successo che voglio dedicare al team e alla mia famiglia. Se non avessi avuto vicini mia moglie Rachele e mia figlia Emma non sarebbe stato possibile. Un'emozione così forte credo di non averla mai provata nella vita”.
Una competizione dove Nibali ha mostrato una forza incredibile, non lasciando spazio ad alcun segno di cedimento dinanzi alla voglia di riscatto di rivali come Contador o Froome. E siamo sicuri che avrebbe trionfato anche se i due antagonisti avessero completato il Tour. Notevoli i distacchi inflitti: Peraud e Pinot, i due francesi sul podio, sono dietro di otto minuti. Il decimo, Bauke Mollema, addirittura a ventuno minuti e mezzo. Lo "Squalo" ha sempre tenuto benzina nel serbatoio, dando la sensazione di spingere meno rispetto alle potenzialità. La legge del più forte ha trionfato su ogni avversità.

Più informazioni: tour de france  vincenzo nibali  

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