Mercoledì 20 Marzo 2019
Il sindaco di Furci replica alle contestazioni sul servizio ed elenca i risultati


Differenziata, Francilia al Comitato: "Solo parole, i fatti ci danno ragione”

di Redazione | 07/03/2019 | AMBIENTE

445 Lettori unici | Commenti 1

Il sindaco di Furci Matteo Francilia

Non ci sta il sindaco di Furci, Matteo Francilia, a sentirsi definire “bocciato” dal Comitato Jonico Beni Comuni per il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Dopo la missiva ricevuta questa mattina il primo cittadino ha replicato respingendo al mittente le dichiarazioni del presidente Salvuccio Irrera. “Sinceramente sono sbalordito della nota del Comitato Jonico Beni Comuni, giunta così all’improvviso – esordisce il primo cittadino – c’è sempre stata e c’è grande collaborazione con il Comitato, dall’inizio del mio mandato che ricordo è avvenuto appena sette mesi fa. Insieme a loro, proprio perché c’è stata grande collaborazione sin dall’inizio, facendo incontri quartiere per quartiere e parecchie iniziative insieme, se un fallimento c’è stato vuol dire che è un fallimento anche loro, che si occupano di tutto ciò. Ma siccome credo che non ci sia stato alcun fallimento ci tengo a ribadire alcune cose, perché ritengo abbiano fatto un po’ di confusione. La mia Amministrazione si è insediata sette mesi fa, la raccolta differenziata a Furci era allo 0% e totalmente assente, abbiamo ereditato i cassonetti con montagne di spazzatura a Furci, dove le persone venivano a scaricare da altri comuni dove già si faceva la differenziata, abbiamo fatto subito una campagna di sensibilizzazione grazie alla collaborazione dei cittadini, dei dipendenti e abbiamo ottenuto risultati straordinari e oggi siamo al 73% di differenziata, fatta bene. Questi sono i numeri e i dati, contano i fatti e non le chiacchiere. Dopo sette mesi siamo quasi pronti ad aprire il Centro comunale di raccolta, ci manca solo l’installazione del contatore da parte dell’Enel e presumo che prima dell’estate sarà aperto. Mi sorge una domanda – prosegue Francilia – quale amministrazione comunale nel comprensorio, al massimo in un anno, ha raggiunto un risultato così importante sulla differenziata, ossia circa il 70% di media con un Ccr pronto ad aprire?. Penso che sia fuori luogo ciò che dice il Comitato e mi aspetto delle rettifiche. Forse ce l’hanno con qualche amministrazione comunale e quindi hanno messo tutti nello stesso calderone. Furci ha dimostrato che il risultato c’è, contano i fatti e non le parole.  Il risultato è straordinario, si deve comunque migliorare ancora di più il servizio: Furci probabilmente è tra i primi dieci comuni siciliani ad aver raggiunto questi risultati in breve periodo ed è sotto gli occhi di tutti che il paese è molto più pulito rispetto al passato. Nessuna polemica – conclude il sindaco di Furci – ma ci dispiace che non vengano dette le cose per come stanno”.

Alle parole del sindaco si sono aggiunte quelle della consigliera comunale con delega ad Ambiente e Raccolta differenziata, Manuela Cordaro, che riportiamo: "L’impegno, mio personale e dell’intera amministrazione, non ha conosciuto sosta e si è proceduto a mettere in atto tutte le strategie utili per un corretto avvio della raccolta differenziata. Sin dall’inizio i nostri concittadini hanno mostrato spiccata sensibilità nei confronti di tale tematica e i risultati non sono tardati ad arrivare. Numerose le iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale nei confronti delle tematiche ambientali e della riduzione dei rifiuti, incontri formativi con la cittadinanza, residente e non residente, durante il periodo estivo, la partecipazione alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, nel mese di novembre, che ha visto l’amministrazione furcese distinguersi in tutta la riviera jonica, con l’organizzazione di numerosi eventi volti alla sensibilizzazione della popolazione nei confronti della riduzione dei rifiuti. E la nostra azione continua, senza sosta, senza abbassare la guardia, perché il futuro dei nostri figli non può prescindere dal rispetto nei confronti della natura. A dicembre abbiamo fatto recapitare a tutti i nostri concittadini alcune buone pratiche utili per ottenere oltre ad una buona percentuale di raccolta differenziata soprattutto delle frazioni “pulite” e quindi riciclabili. E anche qui la collaborazione dei cittadini è stata straordinaria. Mi preme riportare in questa sede alcuni dati che reputo altamente significativi: la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 70 %, mentre fino a giugno era pressoché nulla, ma, dato ancora più importante e degno di nota è il quantitativo totale dei rifiuti prodotti, o per meglio dire attribuiti ai cittadini furcesi, che si è praticamente dimezzato, passando da una media di 170 tonnellate nei primi sei mesi ad una media di 90 tonnellate da luglio a dicembre scorsi. Questi risultati ci rendono orgogliosi dei nostri concittadini, con i quali abbiamo instaurato un rapporto di fiducia e di collaborazione. Riguardo alle assunzioni fatte dal Comitato Jonico, credo che i signori non abbiano alcun titolo per giudicare, né tantomeno bocciare l’operato di chi, con spirito di abnegazione e con tanta umiltà lavora a testa bassa per ottimizzare una pratica di gestione dei rifiuti che i nostri concittadini e noi amministratori stiamo effettuando da soltanto nove mesi in maniera soddisfacente, pur consapevoli delle innumerevoli migliorie ancora da apportare e che di certo apporteremo nel prossimo futuro. Missive come quelle oggi pubblicate non fanno altro che alimentare sfiducia e smarrimento tra i nostri concittadini, il rispetto verso i quali mi porta oggi a rispondere a quanto assunto. Riguardo alla gestione dei rifiuti, la nostra amministrazione rendiconta all’Assessorato Regionale dell’Energia e ad altri Enti preposti e ha l’obbligo di supportare i propri concittadini nell’espletare al meglio tale attività a vantaggio della collettività e dell’ambiente. Associazioni e volontari sono benvenuti nella nostra azione a servizio dei concittadini, ma con spirito di sacrificio e collaborazione, non facendo illazioni fasulle, che mirano solo a screditare l’azione altrui. Chi parla e addita è in cerca di visibilità e non di collaborazione, come di pregia di dichiarare. 


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 07/03/2019 alle 18:06:37

Se si pensa che facendo la raccolta differenziata sia tutto a posto non si è capito allora che essa non è il fine ma un mezzo per arrivare alla riduzione, al riuso, ecc. Basta passare, il giorno della plastica, per tutta la riviera jonica e s noteranno tutti i mastelli a bocca aperta. Si, a bocca aperta perché sopra c'è un'altra busta! Che poi un CCR, dopo sette mesi il CCR (Centro Comunale di Raccolta) è "quasi pronto" non è un vanto: dovrebbe essere pronto quasi subito. Va dato riconoscimento all'Amministrazione Comunale di Furci di averci messo la faccia, anima ed entusiasmo (penso al consigliere Manuela Cordaro, che ha fatto anche di più). Non si comprende il risentimento del Sindaco, anche perché il Comitato Jonico Beni Comuni precisa "differenze di attivismo tra le amministrazioni costituenti l’Aro", quando lo spirito è quello di fare meglio e non cullarsi sugli allori.

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