Passerella Fiumedinisi, Micalizzi: "Va abbattuta subito, meglio un ponte ciclo-pedonale"
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Per l'attuale collegamento è prevista la demolizione
Lasciare in piedi la passerella sommergibile? Meglio costruire un ponte ciclo-pedonale. È la risposta del sindaco di Alì Terme, Tommaso Micalizzi, alla proposta avanzata ieri dal presidente del Consiglio comunale, Nino Muscarello, sul mantenimento della bretella come viabilità alternativa anche dopo l’apertura del nuovo ponte Fiumedinisi, sulla Statale 114. «Concordo con Muscarello sulla necessità di mantenere un passaggio ciclo-pedonale - esordisce il primo cittadino aliese - purché sia realizzato secondo i crismi, consentendo un attraversamento comodo e sicuro. La passerella attuale, a mio avviso, va immediatamente abbattuta, in quanto realizzata (male) per fronteggiare delle emergenze: tale bretella, nel tempo, potrebbe nuocere al ripascimento naturale della nostra bellissima spiaggia, causando quello che purtroppo è già successo a Sant’Alessio, Santa Teresa e che pare stia già interessando il comune di Furci Siculo. I costi per mantenere quel tipo di bretella -prosegue Micalizzi - costantemente manutenuta negli anni dall’Anas, con l'ausilio fondamentale di Webuild negli ultimi tempi, non sarebbero sostenibili da un Comune come quello di Alì Terme ed immagino neanche da quello di Nizza di Sicilia. È perfettamente vero, come sostiene Muscarello, che nell'ottica della apertura del senso unico sul lungomare di Alì Terme un'alternativa viaria in più farebbe comodo, ma proprio per quella attenzione di Protezione civile, cui entrambi diamo la massima valenza, ci sarebbero non pochi problemi per la messa in sicurezza (eccessi di costi su tutto). Ne ho parlato anche con il sindaco di Nizza, a cui chiederò ufficialmente di valutare una proposta che passa attraverso il coinvolgimento necessario di altri enti. Il sindaco Micalizzi ha quindi lanciato la proposta che prevede la richiesta, da parte dei Comuni di Alì Terme e Nizza, come opera compensativa per i disagi gravi che ci sta arrecando la costruzione del doppio binario Giampilieri-Fiumefreddo, di un ponte ciclo pedonale: «Le nostre comunità meritano rispetto ed attenzione - conclude il primo cittadino - e noi siano deputati a rappresentare le loro istanze». Immediata la risposta di Nino Muscarello: “Concordo, ma il senso della proposta va proprio in questa direzione, nell'attesa di progettare e realizzare una struttura adeguata, cosa che richiede tempo, utilizzare l'attuale passerella solo nei mesi estivi e quindi in totale sicurezza, chiudendola nei mesi invernali in cui il rischio esondazione del torrente è elevato, non mi sembra utopico - ha commentato - la proposta contempla, nelle more, di attivarci come Comuni (Nizza e Alì Terme), come fatto dai Comuni ricadenti sul torrente Savoca, per un progetto con Autorità di bacino di svuotamento e pulizia del torrente Fiumedinisi con annesso ripascimento della spiaggia. Il tutto ovviamente nell'arco di tempo dei lavori Rfi (ampio) che ci consentirebbe di raggiungere gli obiettivi. Le nostre posizioni non sono lontane, proviamoci».