Mercoledì 21 Agosto 2019
Botte alla figlia: arresto convalidato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale


Madre arrestata a S. Teresa, il giudice dispone il carcere

di Andrea Rifatto | 09/02/2019 | CRONACA

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Le fasi di arresto della donna

È finita in carcere la donna arrestata ieri pomeriggio a S. Teresa di Riva dopo aver picchiato la figlia ed essere andata in escandescenze inveendo contro i presenti all’interno di un circolo ricreativo e i carabinieri della locale Stazione, intervenuti per evitare ulteriori conseguenze alla bimba di appena 13 mesi. Dopo l’arresto la madre, una 35enne di nazionalità rumena senza fissa dimora, era stata condotta nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos e nel primo pomeriggio di oggi è comparsa in udienza davanti al giudice, al termine della quale è stato convalidato l’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed è stata disposta la reclusione nel carcere di Messina Gazzi, dopo la richiesta dei termini a difesa avanzata dal difensore della donna. Sulla decisione ha influito anche l'accusa di maltrattamenti in famiglia che è stata mossa alla 35enne e per la quale si procederà a parte.

La 35enne era stata bloccata ieri perché, probabilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, continuava a malmenare la figlioletta al centro di S. Teresa, prima all’interno del passeggino sul marciapiede e poi all’interno del circolo. Sul posto erano intervenuti i militari dell’Arma della localee Stazione, ai comandi del luogotenente Maurizio La Monica, ma nonostante i tentativi di riportare la donna alla calma, resisi conto che la stessa fosse in preda ai fumi dell’alcool, la straniera, in un raptus, ha sollevato la minore dal passeggino scagliandola verso i carabinieri. Solo la prontezza dei riflessi dei militari ha permesso che la bimba non cadesse per terra e non riportasse conseguenze più gravi. Il successivo intervento del personale sanitario del 118 ha permesso di allontanare la bambina dalla madre, anche grazie al prezioso contributo di un’agente della Polizia municipale di Furci e dei colleghi di S. Teresa, per poi condurla al Pronto Soccorso pediatrico del Policlinico di Messina. Nelle fasi concitate la giovane donna ha spintonato un carabiniere prima di essere ammanettata, con non poca difficoltà, ed essere accompagnata in caserma, dove è poi scattato l’arresto. La bimba è stata affidata ai servizi sociali del Comune di S. Teresa. Uno dei due carabinieri intervenuti si è poi recato al Pte di S. Teresa dove il medico gli ha prescritto 10 giorni di prognosi per un’ecchimosi all’avambraccio destro.


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